statuto

Art. 1 DENOMINAZIONE
E’ costituita l’Associazione di promozione sociale denominata: “neu[nòi] – spazio al lavoro”.

L’Associazione non ha scopo di lucro e rientra tra le associazioni di promozione sociale di cui alla Legge 7 dicembre 2000, n. 383. Essa è retta dal presente Statuto, ispirato a principi di democrazia e di uguaglianza dei diritti di tutti gli associati, e dalle vigenti norme di legge in materia.

Gli ulteriori aspetti relativi all’organizzazione interna dell’Associazione sono disciplinati da un Regolamento interno deliberato dall’Assemblea dei  soci su proposta del Consiglio direttivo.

Art. 2 SEDE
L’Associazione ha sede in via Alloro 64, 90133 Palermo, non ha scopo di lucro, la sua durata è illimitata.
Il trasferimento della sede sociale non comporta modifica statutaria. L’Associazione ha facoltà, qualora se ne ravvisi la necessità, di istituire sedi secondarie o sezioni autonome dal punto di vista patrimoniale, operativo, organizzativo, economico.
L’associazione non distribuisce utili o avanzi di gestione né in forma diretta né in forma indiretta. Non distribuisce fondi o riserve di capitale se non quelli previsti per legge. Investe eventuali avanzi di gestione a favore delle attività istituzionali previste dal presente statuto.

Art. 3 SCOPI DELL’ASSOCIAZIONE
L’Associazione ha finalità di promozione sociale e culturale. I valori ispiranti la sua iniziativa sono il  coworking, l’imprenditoria sociale, la sostenibilità ambientale, la cultura e la promozione dell’arte  in tutte le sue forme.
Si prefigge di:
– sostenere il territorio, la comunità e favorire lo sviluppo locale attraverso la promozione di cultura, collaborazione professionale, innovazione ed eco-innovazione;
– promuovere modalità e dinamiche di coworking e di collaborazione professionale tra i soci;
– favorire la crescita professionale dei soci in ogni forma e settore;
– offrire servizi e supporto per la realizzazione di progetti degli associati;
– educare la cittadinanza verso i  principi  della salvaguardia dell’ambiente,  dell’eco-sostenibilità e dell’efficienza energetica;
Per la realizzazione del proprio scopo, “neu[nòi] – spazio al lavoro” potrà:
– organizzare convegni, dibattiti, seminari e workshop a favore degli associati e non;
– organizzare eventi formativi e culturali in genere;
– stipulare convenzioni operative con aziende, Enti pubblici ed entità sociali ed economiche al fine di migliorare le opportunità di sviluppo degli associati;
– istituire e gestire sedi operative professionali.
– intraprendere ogni altra attività inerente lo scopo associativo;

Tutte le attività non conformi agli scopi sociali sono espressamente vietate.
Le attività dell’associazione e le sue finalità sono ispirate a principi di pari opportunità tra uomini e donne e rispettose dei diritti inviolabili della persona.

Art. 4 I SOCI
Sono ammessi a far parte di “neu[nòi] – spazio al lavoro” tutti gli uomini e le donne ed enti pubblici e privati italiani e stranieri che accettano gli articoli dello Statuto e del Regolamento interno e che condividano gli scopi dell’associazione.L’organo competente a deliberare sulle domande di ammissione degli aspiranti soci è il Consiglio Direttivo. L’ammissione all’Associazione è deliberata dal Consiglio Direttivo su domanda scritta del richiedente nella quale dovrà specificare le proprie complete generalità. In base alle disposizioni di legge 675/97 tutti i dati personali raccolti saranno soggetti alla riservatezza ed impiegati per le sole finalità dell’Associazione previo assenso scritto del socio. Il diniego alla richiesta di ammissione va motivato.
I soci si distinguono in:
·soci fondatori,  coloro che sono intervenuti alla costituzione dell’associazione, la cui qualità di soci ha carattere di perpetuità, non è soggetta ad iscrizione annuale, ma solo al pagamento della quota sociale.
·soci  effettivi, vale a dire persone fisiche o giuridiche,che si sono associati in tempi successivi alla fondazione;

Il numero dei soci è illimitato.  Non è ammessa la figura del socio temporaneo. La quota associativa è intrasmissibile.
La domanda di associazione deve essere inoltrata, in forma scritta, al Consiglio Direttivo, che delibera in proposito. All’atto dell’ammissione il socio si impegna al versamento della quota di autofinanziamento  annuale nella misura fissata dall’Assemblea dei soci in sede di approvazione del bilancio, al rispetto dello Statuto e dei regolamenti emanati.
La richiesta di ammissione delle persone giuridiche,degli enti e delle associazioni, deve essere firmata dal corrispondente rappresentante legale e deve contenere la designazione di un delegato che le rappresenti in seno all’Associazione stessa.
L’eventuale rigetto deve essere motivato e comunicato all’interessato in forma scritta. In caso di rigetto l’interessato può inoltrare la propria domanda di associazione all’Assemblea dei soci, che delibera in proposito. Il socio cessato o escluso deve adempiere agli obblighi assunti fino al momento dell’operatività della cessazione o dell’esclusione, nonché definire nei confronti dell’Associazione, degli associati, dei terzi, i rapporti giuridici instaurati in qualità di associato dell’Associazione.
Le attività svolte dai soci a favore dell’associazione e per il raggiungimento dei fini sociali sono svolte prevalentemente a titolo di volontariato e totalmente gratuite. L’associazione può in caso di particolare necessità, assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo ai propri associati.

Art. 5 DIRITTI DEI SOCI
I soci aderenti all’associazione hanno diritto di eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi.
Tutti i soci hanno i diritti di informazione e di controllo stabiliti dalle leggi e dal presente Statuto: il socio volontario non potrà in alcun modo essere retribuito, ma avrà diritto al solo rimborso delle spese effettivamente sostenute, ed opportunamente documentate, per l’attività prestata. L’associazione si avvale in modo prevalente di attività prestata in forma volontaria e gratuita dei propri associati.
Tutti i soci hanno diritto di accesso ai documenti, delibere, bilanci, rendiconti e registri dell’associazione.
Tutti i soci maggiorenni hanno diritto di voto,  mentre i minorenni nella persona di uno dei genitori.

Art. 6 DOVERI DEI SOCI
Gli aderenti svolgeranno la propria attività nell’associazione in modo personale, volontario e gratuito senza fini di lucro, in ragione delle esigenze e disponibilità personali dichiarate.
Il comportamento del socio verso gli altri aderenti ed all’esterno dell’associazione deve essere animato da spirito di solidarietà ed attuato con correttezza, buona fede, onestà, probità e rigore morale, nel rispetto del presente Statuto, del Regolamento interno e delle linee programmatiche emanate.

Art. 7 RECESSO/ESCLUSIONE DEL SOCIO
Il socio può recedere dall’associazione mediante comunicazione scritta da inviare  al  Consiglio direttivo. Il recesso ha effetto dalla data di chiusura dell’esercizio sociale nel corso del quale è stato esercitato.
Il socio può essere escluso dall’associazione in caso di inadempienza dei doveri previsti dall’art. 6 o per altri gravi motivi che abbiano arrecato danno morale e/o materiale all’associazione stessa.
L’esclusione del socio è deliberata dal  Consiglio direttivo. Deve essere comunicata a mezzo lettera e/o mail al medesimo, assieme alle motivazioni che hanno dato luogo all’esclusione e ratificata dall’Assemblea soci nella prima riunione utile.
Soci receduti e/o esclusi che abbiano cessato di appartenere all’associazione, non possono richiedere la restituzione dei contributi versati, né hanno diritto alcuno sul patrimonio dell’associazione.

Art. 8 GLI ORGANI SOCIALI
Gli organi dell’associazione sono:
·L’Assemblea dei soci
·Il  Consiglio direttivo;
·Il Presidente
Tutte le cariche sociali sono assunte e assolte a totale titolo gratuito.

Art. 9 L’ASSEMBLEA
L’assemblea è organo sovrano dell’associazione. L’assemblea dei soci è costituita dai soci fondatori e effettivi, è convocata almeno una volta all’anno dal presidente dell’associazione o da chi ne fa le veci, mediante:
·Avviso scritto da inviare tramite e-mail almeno 10 giorni prima di quello fissato per l’adunanza;
·Avviso affisso nei locali della Sede almeno 20 giorni prima.

L’Assemblea dei soci è convocata dal Presidente almeno una volta all’anno ed è presieduta dal Presidente stesso o da un suo delegato nominato tra i membri del Consiglio Direttivo.

Deve inoltre essere convocata
a – quando il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario;
b – quando la richiede al Presidente almeno 1/3 dei soci
Gli avvisi di convocazione devono contenere l’ordine del giorno, il luogo e l’ora  ove si tiene la riunione.
L’assemblea può essere ordinaria e straordinaria. E’ straordinaria l’assemblea convocata per la modifica dello Statuto o deliberare il trasferimento della sede legale o lo scioglimento dell’associazione. E’ ordinaria in tutti gli altri casi.Hanno diritto di partecipare alle assemblee, di votare e di essere eletti, tutti i soci iscritti, purché in regola con il pagamento della quota.
L’assemblea ordinaria è valida in prima convocazione se è presente la metàdegli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi anchenello stesso giorno, qualunque  sia il numero dei presenti.

L’assemblea ordinaria
·elegge il Presidente;
·elegge il Consiglio Direttivo;
·propone iniziative indicandone modalità e supporti organizzativi;
·approva il bilancio consuntivo e preventivo annuale ed il rendiconto predisposti dal Consiglio Direttivo;
·fissa annualmente l’importo della quota sociale di adesione;
·ratifica le esclusioni  dei soci deliberate dal Consiglio direttivo;
·approva il Regolamento interno predisposto dal Consiglio direttivo;
·approva il programma annuale dell’associazione.
Le  deliberazioni dell’assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti e rappresentati per delega; sono espresse con voto palese, tranne quelle su problemi riguardanti le persone e la qualità delle persone o quando l’assemblea lo ritenga opportuno. Ogni socio ha diritto di esprimere un solo voto e può presentare una sola delega in sostituzione di un socio effettivo.  Le discussioni e le deliberazioni dell’assemblea ordinaria e straordinaria sono riassunte in un verbale che viene redatto dal segretario o da un componente dell’assemblea appositamente nominato. Il verbale viene sottoscritto dal Presidente e dal segretario e trascritto su apposito registro, conservato a cura del Presidente nella sede dell’associazione.
Ogni socio ha diritto di consultare i verbali delle sedute e chiederne, a proprie spese, una copia.

L’assemblea straordinaria
·approva eventuali modifiche allo Statuto con la presenza di 2/3 dei soci e con decisione deliberata a maggioranza dei presenti;
·scioglie l’associazione e ne devolve il patrimonio col  voto favorevole di 3/4 dei soci;
·delibera su ogni altro argomento di carattere straordinario sottoposto alla sua approvazione dal Consiglio Direttivo.

Art. 10 IL CONSIGLIODIRETTIVO
Il Consiglio Direttivo è investito dei poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione ed è composto da tre a dieci membri.Il Consiglio Direttivo dura in carica 2  anni.Nell’ambito del Consiglio direttivo sono previste almeno le seguenti figure: il Presidente (eletto direttamente dall’Assemblea dei soci), il Vice Presidente e il Tesoriere.
Il Consiglio Direttivo, ha il compito di:
·deliberare sulle questioni riguardanti l’attività dell’Associazione per l’attuazione delle sue finalità secondo le direttive dell’Assemblea,
assumendo tutte le iniziative del caso;
·predisporre  bilancio consuntivo e preventivo annuale  ed i rendiconti economici e finanziari;
·predisporre il Regolamento interno
·deliberare l’accettazione delle domande di ammissione dei nuovi soci
·deliberare sull’esclusione dei soci;
·deliberare su ogni altro oggetto sottoposto al suo esame dal Presidente;
·deliberare sull’adesione dell’Associazione a Enti, istituzioni pubbliche e privati, designando i rappresentanti da scegliere tra i soci.

Il Consiglio Direttivo si riunisce, sempre in unica convocazione, tutte le volte che il Presidente lo ritenga necessario o che ne sia fatta richiesta da almeno due dei suoi membri e comunque almeno una volta all’anno per deliberare in ordine al rendiconto economico finanziario e al bilancio preventivo e consuntivo. Le riunioni del Consiglio Direttivo devono essere convocate mediante avviso scritto con prova di ricevimento recapitato almeno cinque giorni prima della riunione. In caso di particolare urgenza il Consiglio Direttivo può essere convocato per fax, e-mail  o PEC,  almeno due giorni prima della riunione. In caso di presenza di tutti i suoi membri, il Consiglio Direttivo si ritiene comunque validamente convocato. Le riunioni del Consiglio Direttivo sono valide con la presenza di almeno la metà dei suoi membri. Il Consiglio è presieduto dal Presidente: in sua assenza dal Vice Presidente se nominato o dal più anziano d’età dei presenti. Il Consiglio Direttivo delibera a maggioranza dei presenti, per alzata di mano. In caso di parità di voti prevale il voto del Presidente. Delle riunioni del Consiglio verrà redatto, su apposito libro, il relativo verbale, che verrà sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.

Art. 11 IL PRESIDENTE
Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’Associazione, presiede il Consiglio direttivo e  l’Assemblea dei soci.Rappresenta l’associazione di fronte alle autorità ed è il suo portavoce ufficiale.Convoca l’Assemblea dei soci e il Consiglio direttivo sia in caso di convocazioni ordinarie che straordinarie.Dispone dei fondi sociali con provvedimenti controfirmati dal tesoriere.Il Presidente potrà assumersi decreti d’urgenza da ratificarsi da parte del Consiglio Direttivo. Il Presidente  dura in carica 2 anni.  I soci del Consiglio Direttivo sono responsabili in solido con il Presidente per il capitale dell’associazione.

Art. 12 I MEZZI FINANZIARI
L’Associazione trae i mezzi per finanziare la propria attività da:
·quote e contributi degli aderenti e dei privati;
·eredità, donazioni e legati, lasciti testamentari con beneficio di inventario;
·proventi derivanti dalla cessione di beni e di servizi agli associati, ai loro famigliari conviventi e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento dei fini dell’Associazione;
·contributi dello Stato, delle regioni, di enti locali, di enti o di istituzioni pubbliche, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell’ambito dei fini statutari;
·contributi dell’Unione Europea e di organismi internazionali;
·entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati;
·erogazioni liberali degli associati e dei terzi;
·entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni anche a premi;
·altre entrate compatibili con le finalità sociali dell’associazionismo di promozione sociale.
I fondi dell’associazione non potranno essere investiti in forme che prevedano la corresponsione di un interesse.
Ogni mezzo che non sia in contrasto con il Regolamento interno e con le leggi dello Stato Italiano potrà essere utilizzato per appoggiare e  sostenere i finanziamenti all’associazione e arricchire il suo patrimonio.

Art. 13 BILANCIO
I bilanci sono predisposti dal  Consiglio direttivo e approvati dall’Assemblea dei soci.
Il bilancio consuntivo è approvato dall’Assemblea ordinaria con voto palese o con le maggioranze previste dallo Statuto.
L’assemblea di approvazione del bilancio consuntivo deve tenersi entro la data del 30 aprile dell’anno successivo alla chiusura dell’esercizio sociale.
Il bilancio consuntivo è depositato presso la sede dell’associazione, e nelle varie sezioni, almeno 20 giorni prima dell’assemblea e può essere consultato da ogni associato.
Il bilancio preventivo è approvato dall’Assemblea ordinaria con voto palese o con le maggioranze previste dallo Statuto.
Il bilancio preventivo è depositato presso la sede dell’associazione, almeno 20 giorni prima dell’assemblea e può essere consultato da ogni associato.

Art. 14 MODIFICHE STATUTARIE
Questo statuto è modificabile con la presenza dei  2/3dei soci dell’associazione e con voto favorevole della maggioranza dei presenti. Ogni modifica o aggiunta non potrà essere in contrasto con gli scopi sociali, con la dottrina e il Regolamento interno e con la Legge italiana.

Art. 15 SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE
Per deliberare lo scioglimento dell’associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno i  ¾ degli associati convocati in assemblea straordinaria.
L’assemblea che delibera lo scioglimento dell’associazione nomina uno o più liquidatori e delibera sulla destinazione del patrimonio che residua dalla liquidazione stessa.
La devoluzione del patrimonio sarà effettuata con finalità di pubblica utilità a favore di associazioni di promozione sociale di finalità similari.

Art. 16 – Regolamento interno

Particolari norme di funzionamento e di esecuzione del presente statuto saranno disposte con regolamento interno da elaborarsi a cura del Consiglio Direttivo e da approvarsi dall’Assemblea dei Soci.

Art. 16: DISPOSIZIONI FINALI
Per quanto non previsto dal presente statuto valgono le norme di legge ed i principi generali dell’ordinamento giuridico italiano.

Foro competente: Palermo.