ConclusoMondello, borgata marinara di Palermo · 2016–2017
- Avvio
- 2016
- Attività sul campo
- Gennaio – maggio 2017
- Luogo
- Mondello, borgata marinara a nord di Palermo
- Metodologia
- World Café, Open Space Technology, focus group, planning for real
- Garanzia del processo
- Un garante indipendente esterno a tutela della qualità metodologica
- Output
- Prima ipotesi di masterplan per l'intera borgata, presentata a maggio 2017
- Contesto
- Mondello: 3,62 kmq, 7.299 residenti, oltre 20.000 presenze giornaliere in stagione estiva
ProMondello
ProMondello è il percorso partecipativo che neu [nòi] ha condotto tra il 2016 e il 2017 per costruire, insieme a residenti, operatori e istituzioni, una visione condivisa del futuro della borgata di Mondello, dal turismo balneare alla qualità della vita di chi ci abita tutto l'anno.
Dopo anni di lavoro sulla pedonalizzazione e la rigenerazione del centro storico, da Percorsi Palermo a Verso La Favorita, con ProMondello abbiamo portato lo stesso metodo di ascolto attivo su un altro fronte della città: Mondello, la borgata marinara a pochi chilometri da Palermo che oggi è una delle mete balneari più importanti della Sicilia.
Mondello è un pezzo di città con un'identità particolare: circa 7.300 residenti stabili, ma con presenze giornaliere che in estate superano le 20.000 persone. Rispetto agli standard urbanistici, la borgata ha meno di un terzo del verde pubblico e dei servizi educativi previsti per legge, e un trasporto pubblico che collega il centro città percepito come inadeguato. È in questo contesto, tra un'economia balneare che genera lavoro e pressione, e una qualità della vita quotidiana da tutelare per chi ci abita tutto l'anno, che abbiamo avviato ProMondello: un processo in tre fasi (ascolto, coinvolgimento, progettazione) per costruire insieme una visione di lungo periodo della borgata, non solo dell'area della spiaggia.
Il percorso si è basato su tecniche di ricerca qualitativa consolidate in letteratura: il World Café, l'Open Space Technology, i focus group e il metodo del planning for real. Per garantire trasparenza e qualità metodologica al processo, è stata istituita anche la figura di un garante indipendente, con il compito di vigilare sulla corretta applicazione delle tecniche partecipative e sulla corrispondenza tra i dati raccolti e i risultati restituiti alla comunità, una scelta non scontata, che testimonia quanto per noi la serietà del metodo venga prima del risultato.
Tra gennaio e maggio 2017 abbiamo incontrato residenti, commercianti, ristoratori e operatori del turismo della borgata, raccogliendo visioni ed esigenze attraverso gli strumenti partecipativi scelti. Il lavoro sul campo ha portato, nel maggio 2017, a una prima ipotesi di masterplan per l'intera borgata, un punto di partenza condiviso su cui continuare a costruire, più che un progetto chiuso e definitivo.
ProMondello resta, nella nostra storia di facilitazione urbana, la dimostrazione che il metodo maturato nel cuore della Kalsa, mettersi in ascolto prima di disegnare, restituire alla comunità quello che la comunità stessa ha espresso, funziona anche fuori dal centro storico, su un territorio con logiche, economie e bisogni completamente diversi.